
Il peso dei fallimenti passati
In questo articolo ti spiegherò perché quella bocciatura di due anni fa o quel professore che ti ha umiliato continuano a rovinarti le sessioni di oggi. Ieri parlavo con una studentessa che mi ha fatto questa domanda: "Perché vado nel panico anche se ho studiato tutto?".
Il punto è che quando vivi in uno stato di allerta costante, stai permettendo a un vecchio ricordo di guidare il tuo presente. L'errore tipico è pensare che basti "dimenticare" o "andare avanti". Ecco perché, ogni volta che ti avvicini all'appello, il tuo cuore inizia a battere forte senza un motivo apparente.
Ciò che funziona molto bene è invece la riprogrammazione dei ricordi. Purtroppo molte persone non applicano questo concetto nel modo giusto, pensando che sia solo una questione di pensieri positivi, e finiscono per sentirsi ancora più sbagliate.
Insomma è come avere un virus nel software del tuo computer. Puoi anche comprare un nuovo monitor (cambiare metodo di studio), ma se il virus è ancora lì, il sistema crasha sempre. È quanto sostiene la ricerca sull'EMDR: i traumi non elaborati restano "incastrati" nel sistema nervoso e si riattivano nelle situazioni simili.
In sintesi, per raggiungere la serenità durante l'esame, ricorda di evitare di colpevolizzarti per la tua ansia e prova questo:
Identifica il "Trigger": Qual è il ricordo che ti fa più male?
Scrittura Evolutiva: Scrivi quel ricordo su un foglio, ma descrivilo come se lo osservassi dall’esterno.
Integrazione: Chiediti: "Cosa so oggi che non sapevo allora?".
Con queste pratiche otterrai la fine del rimuginio.
